amici della musica
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Stagione sinfonica
2017/2018
Teatro sociale
Sondrio
amici della musica
55° anno dalla fondazione
amici della musica
OTTO
BRE2017
Martedì 24 ottobre, ore 20.45
CONCERTO INAUGURALE
ORCHESTRA SINFONICA
M.A.V. DI BUDAPEST
Laura Bortolotto, violino - Amedeo Cicchese, violoncello - Francesca Leonardi, pianoforte - ANDREA VITELLO, direttore
BEETHOVEN Le creature di Prometeo, ouverture op.43 BEETHOVEN “Triplo concerto” per pianoforte, violino, violoncello e orch. in do magg., op. 56 SCHUMANN Sinfonia n. 2 in do magg., op. 61

Fondata nel 1945, l’Orchestra MAV è oggi classificata tra i migliori complessi ungheresi; i concerti si svolgono nelle sale piu’ prestigiose del Paese, come l’Accademia di Musica e il Palazzo delle Arti e partecipa al prestigioso Festival di Primavera di Budapest. È stata diretta da celebri artisti come János Ferencsik, Lamberto Gardelli, Hans Swarowsky, Carlo Zecchi, Kurt Masur, James Levine; ha suonato con Luciano Pavarotti, Placido Domingo, José Carreras. Numerose le tournées europee e americane, giapponesi e cinesi e al Musikverein di Vienna. La MAV ha al suo attivo registrazioni per le piu’ importanti case discografiche (Hungaroton, Naxos, Sony, Toccata Classics). Il « Triplo » di Beethoven è stato il primo concerto con tre solisti; la scrittura della parte del pianoforte risulta la meno impegnativa perchè destinata, nella prima esecuzione assoluta, all’arciduca Rodolfo, pianista dilettante. Poi, ancora Beethoven: ideale prometeico e ideale eroico si saldano e danno vita a uno dei più straordinari brani musicali di tutto il repertorio beethoveniano.
Il periodo in cui nasce la Seconda Sinfonia (1846) è uno dei più tormentati della vita di Schumann, nonostante ciò, la Sinfonia, dall’impianto classico nei suoi quattro movimenti, lascia spesso trasparire un radioso senso di pace e di cauto ottimismo che raggiunge l’apice nell’ Adagio, pagina di straordinaria intensità espressiva.
NOVEM
BRE2017
Domenica 5 novembre, ore 17.00
ORCHESTRA ARTEVIVA DI MILANO
CORO THEOPHILUS DI MILANO
Alessandra Giudici, soprano - Magdalena Aparta, alto - Pasquale Tizzani, tenore - Daniele Caputo, basso - MATTEO BAXIU, direttore
MOZART Ave verum corpus, mottetto in re magg. per coro, archi e organo (K.618) MOZART Requiem in re min. per soli, coro e orchestra (K.626)

Fondata a Milano nel 2003, l’Orchestra da Camera Arteviva è formata da quaranta musicisti professionisti che lavorano in prestigiose orchestre italiane (Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, I Solisti Veneti, Orchestra dei Pomeriggi Musicali, Orchestra Filarmonica della Scala). Le Stagioni musicali dell’Orchestra hanno la propria sede stabile nella Basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano. Dal 1995 collabora con il Coro Polifonico Theophilus, fondato da Matteo Baxiu, che ha al suo attivo la direzione di numerosi concerti strumentali e di opere sacre come la «Johannes-Passion” di Bach, la “Grande Messa” K.427 e il “Requiem” di Mozart, la “Nelsonmesse”, la “Theresienmesse”, l’”Harmoniemesse”di Haydn. Il Requiem, misterioso, intimo e teatrale, opera ultima e la grande incompiuta del giovane Mozart, un giallo della storia della musica alimentato dal film Amadeus (1984) di Milos Forman, falso storicamente, nel quale il regista ricostruisce la leggenda immortale del genio, privilegiandone il lato umano con gli inevitabili vizi e le debolezze fino agli ultimi giorni della sua vita che a 35 anni volgeva al termine.
Martedì 21 novembre, ore 20.45
ORCHESTRA
ANTONIO VIVALDI
LORENZO PASSERINI, trombone solista e direttore
SIBELIUS Finlandia, op.26 F. DAVID Concertino per trombone e orchestra, op. 4 P. RATTI «LP», tema e variazione per trombone e orch. d’archi (2017) SIBELIUS: Valse triste, op. 44 n.1 SIBELIUS: Sinfonia n. 5 in mi bem. magg., op.105

L’Orchestra Antonio Vivaldi è, dalla scorsa Stagione, Orchestra in residenza del Teatro Sociale di Sondrio, privilegio che solo le grandi istituzioni si possono concedere.
Con il suo direttore Lorenzo Passerini, l’Orchestra si è conquistata l’affezione e la stima del pubblico del Sociale lavorando in stretta sinergia con gli Amici della Musica di Sondalo.
In questo primo appuntamento stagionale, tanto Sibelius, con Valsetriste un passo lieve di valzer che sostiene la sofferenza in punta di piedi, Finlandia, poema sinfonico composto per celebrare l’indipendenza dalla Russia e divenuto il simbolo dell’irredentismo nazionale con il suo impetuoso inizio per finire con la Quinta Sinfonia, la più conosciuta e classicista.
Una rarità invece il Concertino per trombone e orchestra (1838) di Ferdinand David, violinista e compositore tedesco e la prima esecuzione assoluta della nuova versione di «LP» tema e variazione per trombone e orchestra (2017) di Piergiorgio Ratti, compositore in residenza dell’Orchestra Vivaldi, altro beniamino del nostro pubblico.
Lorenzo Passerini è qui nella duplice veste di direttore e solista al trombone.
DICEM
BRE2017
Venerdì 8 dicembre, ore 20.45
ORCHESTRA SINFONICA
DELLA RADIO UCRAINA
DI KIEV
Giuseppe Albanese, pianoforte - VOLODOMIR SHEIKO, direttore
CIAIKOVSKIJ: Concerto n.1 si bem.min. per pianoforte e orch., op.23 CIAIKOVSKIJ: Sinfonia n. 4 in fa min., op. 36

Giuseppe Albanese, più volte presente nelle nostre stagioni, è tra i più richiesti pianisti della sua generazione. Molto successo hanno avuto gli ultimi suoi CD editi dalla DGG: “Fantasia”, con musiche di Beethoven, Schubert e Schumann e “Après une lecture de Liszt”, interamente dedicato al compositore ungherese. L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Radio di Kiev, già ospite della nostra stagione nel 2016, è stata diretta da grandi maestri come Ghennady Rozhdestvensky e si contraddistingue per la valorizzazione della tradizione musicale orientale, con un archivio che conta oltre diecimila incisioni effettuate a Kiev in uno dei più’ grandi studi di registrazione europei.
Dal 2005 Volodymir Sheiko ne è direttore principale; Kappelmeister all’Opera Nazionale di Kiev si è perfezionato a Mosca sotto la guida di Fuat Mansurov.
Questo concerto è dedicato interamente a Ciaikovskij con due tra le sue opere più’ popolari, iI Primo Concerto per pianoforte, di perigliosa esecuzione (giudicato ineseguibile alla prima del 1875), intriso nella sua forma classica di temi russi trascinanti e la Quarta Sinfonia, forse la sua più intima e nella quale il compositore dà sfogo ai suoi sentimenti più reconditi.
FUORI ABBONAMENTO
Venerdì 22 dicembre, ore 20.45
NICOLA PIOVANI E ORCHESTRA ANTONIO VIVALDI
NICOLA PIOVANI e LORENZO PASSERINI, direttorI

PRIMA PARTE
Lorenzo Passerini, direttore MORRICONE Temi da C’era una volta il West, Mission, Il buono, il brutto e il cattivo ROTA Temi da La dolce vita, Il padrino, Amarcord J. WILLIAMS Tema da Star wars

SECONDA PARTE
Nicola Piovani La vita è bella

Nicola Piovani è pianista, compositore e direttore d’orchestra. Noto autore di colonne sonore, ha lavorato con alcuni dei maggiori registi del cinema italiano, vincendo nel 1999 il premio Oscar per la colonna sonora di “La vita è bella” (1997) diretto e interpretato da Roberto Benigni.
Sarà con noi per un concerto fuori dal comune, nel quale avremo modo di conoscere la sua musica sinfonica, la canzone, la commedia musicale, il teatro.
Citiamo solo la collaborazione con Fabrizio De André, il suo disco del 2013 “Piovani cantabile”, le sue canzoni cantate da grandi voci: Mannoia, Morandi, Giusy Ferrero, Giorgia, Tosca, Vittorio Grigòlo, Jovanotti, De Gregori, per non dire di grandi nomi del teatro come Benigni, Servillo e Proietti.
FUORI ABBONAMENTO
Venerdì 29 dicembre, ore 20.45
Balletto statale russo
I COSACCHI DEL DON
Giuseppe Albanese, pianoforte - VOLODOMIR SHEIKO, direttore
Yuri Golodniuk, direttore artistico - Nonna Gepfner, coreografa - Voronin Evgenij, direttore orchestra tipica

Appuntamento con la danza tradizionale dei Cosacchi, un popolo lontano e affascinante. Lasciamoci ancora incantare (li abbiamo visti nel 2012 al Pentagono di Bormio) dalla ricchezza dei costumi e dai segreti di queste antiche danze, che fanno riferimento alle loro origini nomadi.
Uno spettacolo che incanta il pubblico di tutto il mondo e che stupisce per le originali acrobazie, con le quali i danzatori raccontano alcuni dei tratti più significativi della loro tradizione. In scena uomini armati di sciabole e pugnali che si muovono con incredibile destrezza; donne avvolte in vesti ricamate a mano con pregiati filati, fantasiosi copricapo impreziositi da nappe di seta o tintinnanti di monetine. Sempre alla ricerca della perfezione tecnica nell’esecuzione, la coreografa Nonna Gepfner lavora intensamente con i giovani ballerini cercando non soltanto di insegnare i segreti della danza, ma di trasmettere l’amore per la cultura cosacca. Il repertorio, eseguito con musica dal vivo dall’ensemble musicale del gruppo, si compone di un grande numero di danze e musiche popolari che vanno da spiritose quadriglie a miniature danzanti. L’ensemble dei Cosacchi del Don è il principale corpo di ballo di Cosacchi in Russia ed è reduce da recenti tournées di grande successo in Giappone e in Europa.
Domenica 31 dicembre, ore 17.00
CONCERTO DI CAPODANNO
ORCHESTRA ANTONIO VIVALDI
Marcello Miramonti, violino - Roberto Armocida, sassofono - LORENZO PASSERINI, direttore
ROSSINI: La gazza ladra, ouverture dall’opera SARASATE: Fantasia da concerto per violino e orchestra su “Carmen” di Bizet, op. 25 VERDI/ROTA: Gran Valzer brillante PONCHIELLI: Danza delle ore da “La Gioconda” GLAZUNOV: Concerto in mi bem. magg. per sassofono e archi , op.109 MASSENET: Meditation dall’opera “Thaïs” CIAIKOVSKIJ: Valzer da “La bella addormentata” JOSEF STRAUSS: Plappermäulchen, Polka schnell; Feuerfest!, Polka JOHANN STRAUSS Jr.: Tik.Tak, Polka schnell

Lorenzo Passerini e l’ Orchestra Antonio Vivaldi ci invitano al Concerto per il Nuovo Anno, tradizionale appuntamento del Cartellone, con tanta musica e non tutta di occasione.
Ascolteremo, infatti, il Concerto del russo Glazunov per uno strumento, il sassofono, che nel repertorio classico si ascolta raramente, per passare alla lancinante meditazione della peccaminosa Thaïs dall’omonima opera di Jules Massenet, al Valzer di Giuseppe Verdi, scoperto da Visconti ne Il Gattopardo (chi non ricorda l’icona Claudia Cardinale-Alain Delon?) e ancora, alla celebre Danza delle ore da «La Gioconda» di Amilcare Ponchielli. Spetterà, invece, a Rossini dare l’avvio al concerto con la sua smagliante e celeberrima ouverture da «La gazza ladra».
GEN
NAIO2018
Venerdì 5 gennaio, ore 20.45
SPETTACOLO DI BALLETTO
GRANDE GALA DI DANZA
Matteo di Loreto, Wilma Giglio, Jon Axel Frannson, Silvia Selvini (Teatro Reale di Copenhagen) Edoardo Caporaletti, Emanuele Cazzato, Agnese di Clemente, Marta Gerani, Eugenio Lepera, Maria Celeste Losa (Teatro alla Scala di Milano)
Pas de deux da: Don Chisciotte (Minkus-Petipa); Lo schiaccianoci (Ciaikovslij-Petipa/Ivanov); Romeo e Giulietta (Prokofiev.Cranko); Il corsaro (Adam- Petipa/Perrot); La fille mal gardée (Hérold-Petipa) Napoli: Tarantella (Gade- Bournonville)

Lo spettacolo di balletto classico non sarà di importazione, come è avvenuto nelle passate Stagioni, ma un Grand Galà prodotto dagli Amici della Musicia.
Protagonisti, le stelle provenienti dal Balletto Reale di Copenhagen e dal Teatro alla Scala; ospiti d’eccezione Silvia Selvini, nata a Sondalo ed ora étoile a Copenhagen, insieme a giovani danzatrici e danzatori tra i più brillanti delle due compagini.
In programma i pas des deux di titoli ballettistici tra i più noti, con le coreografie classiche di Petipa per lo Schiaccianoci e il funambolico Il corsaro, la commovente scena del balcone da Romeo e Giulietta, per terminare con la famosa Tarantella del balletto “Napoli”, creato da Bournonville.
Domenica 14 gennaio, ore 17.00
JAZZ BAND
DELL’ ORCHESTRA ANTONIO VIVALDI
Freddy Kempf, pianoforte - Marino Delgado Rivilla, clarinetto - LORENZO PASSERINI, direttore
COPLAND: Fanfare for the common Man (1942) J.TOWER: Fanfare for the uncommon Woman n.1(1986) STRAWINSKY: Concerto per clarinetto e jazz band (Ebony Concerto) BERNSTEIN: Prelude, Fugue and Riffs per clarinetto e jazz band con pianoforte P. RATTI: Entracte II, divertimento per ensemble di fiati (prima esecuzione assoluta) N. KAPUSTIN: Variations, op.3 SHOSTAKOVIC: Jazz Suite n.1 per jazz band con pianoforte GERSHWIN: Rhapsody in Blue, per pianoforte e jazz band

Freddy Kempf, bambino prodigio che già a otto anni suonava il Concerto n.12 di Mozart alla Royal Philarmonic di Londra, diviene improvvisamente celebre per lo scandalo scoppiato a Mosca in occasione del Concorso Ciaikovskij del 1988, dove ottiene « solo » il Terzo Premio tra vibranti proteste di pubblico e stampa che ne reclamavano la vittoria. La stampa russa, indignata, lo proclamò « eroe del Concorso ».
A questo straordinario artista è affidata, fra le altre, l’esecuzione della Rapsodia in blue di Gershwin nella versione originale per jazz band e pianoforte. Ma tutto il concerto vuole essere ancora una volta una dichiarazione d’amore per ogni genere di musica: classica, blues e jazz in alcuni capolavori che questi generi toccano, mischiano e rigenerano, compresa l’ « impertinente » Jazz Suite di Shostakovich, il nuovo lavoro di Piergiorgio Ratti per ensemble di fiati, un poco noto Bernstein e la Fanfare di Copland in contrapposizione a quelle di Joan Tower.
Tutto questo nel terzo dei quattro concerti della « Vivaldi » diretta Lorenzo Passerini, giovane talento che sta emergendo su scala nazionale e internazionale; negli ultimi mesi ha diretto con vivo successo formazioni come l’Orchestra Verdi di Milano, la Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra della Magna Grecia, dell’Arena di Verona e, recentemente, dell’Orchestra Regionale Toscana.
FEBBRA
IO2018
Mercoledì 28 febbraio, ore 20.45
MANUELA CUSTER
mezzosoprano
JOSÉ RAMON MARTINEZ, pianoforte

In Manuela Custer, mezzosoprano, virtuosa, eclettica, scorre sangue sondriese. Tra le sue produzioni più belle, la rossiniana Cenerentola con la regia di Luca Ronconi. Il lancio internazionale della sua carriera ha avuto luogo a Venezia dove ha interpretato la Juditha Triumphans di Vivaldi nella Basilica di San Marco, registrata da Rai3, Euridice di Bertoni con la regia di Pierluigi Pizzi. Per il grande successo riscosso, Leyla Gencer l’ha voluta nel ruolo di Irene in Bajazet di Racine, opera che include una delle più famose arie del famoso virtuoso Farinelli. Ha cantato con I Solisti Veneti lo Stabat Mater di Pergolesi; nel 1999 è stata Maria Stuarda nell’opera omonima di Donizetti e ha inoltre interpretato vari ruoli nella Salomè di Richard Strauss, ne I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini, e nella Petite Messe solennelle di Rossini, nei più prestigiosi teatri e sale da concerto del mondo, dalla Royal Konzertgebouw di Amsterdam all’Accademia Chigiana di Siena, allo Sferisterio di Macerata.
Singolare e curioso il programma di questo recital, che spazia da Monteverdi alla commedia musicale, come a dimostrare che nella musica è banale la differenziazione tra classica e leggera: musica bella ce n’é una sola e per interpretarla ci vuole scienza e temperamento sia nel repertorio classico sia in quello cosiddetto «leggero».
MA
RZO2018
Martedì 6 marzo, ore 20.45
I SOLISTI DI MOSCA
YURI BASHMET, viola solista e direttore
PROKOFIEV/BARSHAI:Visions fugitives, op.22 SCHUBERT/BALASHOV: Sonata in la min. per viola e archi CIAIKOVSKIJ/BASHMET: Notturno in re min. per viola e archi, op.42 CIAIKOVSKIJ: Serenata in do magg. per archi, op. 48

Yuri Bashmet è il piu’ celebre violista sulla scena internazionale; dirige l’orchestra I Solisti di Mosca, da lui fondata nel 1986, con la quale ha effettuato tournées in tutto il mondo. Nel 2000 è stato insignito del titolo di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana.
Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche. Nel 1992 e nel 1994 ha meritato il premio quale “migliore strumentista dell’anno“ nell’ambito dei Classical Musical Awards.
Curiosità di questo concerto è l’arpeggione, strumento musicale inventato a Vienna nel 1823, un ibrido tra violoncello e chitarra, e subito dimenticato. Schubert gli dedicò’questa Sonata, opera della maturità, qui nella trascrizione per viola e archi . La Serenta per archi di Ciaikovskij appartiene allo stesso periodo di profonda crisi della Quarta Sinfonia ed è molto conosciuta per Il valzer . Ancora una trascrizione delle Visions fugitives con i tratti essenziali dello stile pianistico prokofieviano tra dinamismo, statico e sentito lirismo, dolcissime parentesi e vivaci, inaspettate sequenze sonore
Sabato 24 marzo, ore 20.45
ARCO MUSICALE
ORCHESTER, Wiesbaden
Marino Delgado Rivilla, clarinetto - Marco Sala, corno di bassetto - UWE SOCHACZEWSKY, direttore
MENDELSSOHN: Le Ebridi “La grotta di Fingal”, ouverture da concerto, op.26 MENDELSSOHN: Pezzo da concerto n. 1 e n. 2 per clarinetto, corno di bassetto e orchestra BEETHOVEN: Sinfonia n. 1 in do magg., op.21

Nato nel 1986 nel capoluogo dell’Assia, questo Complesso è un tipico esempio delle numerose orchestre tedesche, formate da professionisti e studenti, che animano la vita musicale delle loro regione, facendo sì che la Germania sia uno di paesi nel mondo dove si fa e si ascolta più musica.
Dal 2008 ne è a capo Uwe Sochaczewsky, altro tipico esempio di Kappelmeister: lunga esperienza in teatri e sale di concerti, attività di coinvolgimento del mondo della scuola, presenza continuativa sul territorio, poca o nessuna burocrazia.
Il programma impagina Mendelssohn con la « Grotta di Fingal », ispirato dalla visita del compositore alla omonima grotta sull’isola di Staffa nell’arcipelago delle Ebridi, al largo della costa occidentale della Scozia e il Pezzo da concerto n. 2 , brano nel quale gli ampi contrasti di registro tra clarinetto e corno di bassetto, le figurazioni brillanti e lo stile cantabile hanno lo scopo di mettere in risalto le qualità tecniche e musicali dei due strumentisti.
Beethoven si avventurò relativamente tardi nel mondo sinfonico; all’età in cui finì di licenziare la sua Prima Sinfonia, Wolfgang Amadeus Mozart ne aveva già composte trentasei e Joseph Haydn quasi venti. Era perciò ben lontano da una maturazione stilistica paragonabile a quella dei suoi predecessori. Questa sinfonia è un’opera dall’identità incerta, divisa tra i riferimenti al passato e l’incombenza di un futuro che si lasciava intuire solo a tratti.
APR
ILE2018
Sabato 7 aprile, ore 20.45
AKADEMISCHES ORCHESTER, Freiburg
Sabrina Lanzi, pianoforte - JOONAS PITKÄNEN, direttore
RACHMANINOV: Concerto n. 3 per pianoforte e orch., op.30 (Rach3) R. STRAUSS: Morte e Trasfigurazione, poema sinfonico op.24

Sabrina Lanzi è la prima pianista donna italiana ad eseguire uno dei progetti più ambiziosi e virtuosistici in campo pianistico: l’opera integrale per pianoforte ed orchestra di Rachmaninov. Pianista spigliata e anticonformista, allieva della Music Academy a Lovran, ha studiato sotto la guida di Marina Ambokadze; recentemente, è stata nominate Cavaliere della Repubblica.
Fondata nel 1963, l’ Akademisches Orchester Freiburg fu subito riconosciuta come orchestra ufficiale della prestigiosa Università locale. La dirige Joonas Pitkänen, finlandese, anche violoncellista.
Il Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 di Sergej Rachmaninov è una composizione tra le più note del repertorio pianistico con orchestra ed è divenuto notissimo come «Rach 3» dopo il successo del film Shine (1996).
Concerto d’impostazione tardo-romantica, dalle affascinanti melodie, magniloquente , deve una parte della fama alla sua grande difficoltà esecutiva, in quanto richiede al solista una solidissima tecnica virtuosistica e molta resistenza. Una sfida con la quale Sabrina Lanzi conclude, per gli Amici della Musica, l’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra, dopo l’esecuzione negli ultimi anni, dei Concerti Primo, Secondo e Quarto.
MA
GGIO2018
Martedì 22 maggio, ore 20.45
ORCHESTRA ANTONIO VIVALDI
Emmanuel Ceysson, arpa - Tommaso Benciolini, flauto - LORENZO PASSERINI, direttore
NUOVA COMPOSIZIONE (Premio “SONDRIO MUSICA 2018” ) MOZART: Concerto per flauto e arpa in do magg. (K.299) BRAHMS: Serenata n. 1 in re magg. per orch., op. 11


Mozart scrisse questo Concerto a 22 anni, per soldi, per il duca di Guines, grande appassionato di musica e suonatore di flauto egli stesso e anche per la di lui figlia, suonatrice di arpa e allieva in composizione di Mozart (“è sinceramente stupida e pigra”), dunque dilettanti di lusso, ma dilettanti. Ancora una volta scatta il genio e il Concerto è uno straordinario esempio di musica di società.
La Serenata di Brahms è un capolavoro di freschezza e leggerezza, un ritorno “démodé” alla serenata settecentesca, ma è comunque uno spunto storico e stilistico per scrivere comunque musica magnifica, a tratti commovente, ricca di inventiva melodica.
La prima edizione del Premio “Sondrio Musica” si presenta al pubblico del Sociale in occasione del concerto di chiusura della Stagione con l’esecuzione del brano del compositore contemporaneo che sarà stato prescelto dall’apposito Giuria.
Un ulteriore contributo per inserirsi nel mondo musicale e far conoscere Sondrio, il suo Teatro e le sue realtà artistiche.
Stagione sinfonica
Intera stagione
Abbonamenti
2017/2018
PLATEA (posto numerato)

INTERO
12 concerti
ORDINARIO
(da 26 a 65 anni)
220€
OVER 65
(da 66 anni)
200€
GIOVANI
(fino a 25 anni)
60€

RIDOTTO
12 concerti
riservato a:
soci Amici Teatro
soci CID Sondrio
Gruppi organizzati
min. 10 pers. (**)

ORDINARIO
(da 26 a 65 anni)
200€
OVER 65
(da 66 anni)
180€
GIOVANI
(fino a 25 anni)
50€

ACQUISTO
BIGLIETTI FUORI
ABBONAMENTO

22/12/2017 - 29/12/2018
IMPORTO DA SOMMARE AL
PREZZO DELL’ABBONAMENTO (*)
ORDINARIO
(da 26 a 65 anni)
30€
OVER 65
(da 66 anni)
30€
GIOVANI
(fino a 25 anni)
20€
GALLERIA (posto numerato)

INTERO
12 concerti
ORDINARIO
(da 26 a 65 anni)
200€
OVER 65
(da 66 anni)
180€
GIOVANI
(fino a 25 anni)
50€

RIDOTTO
12 concerti
riservato a:
soci Amici Teatro
soci CID Sondrio
Gruppi organizzati
min. 10 pers. (**)

ORDINARIO
(da 26 a 65 anni)
180€
OVER 65
(da 66 anni)
160€
GIOVANI
(fino a 25 anni)
40€

ACQUISTO
BIGLIETTI FUORI
ABBONAMENTO

22/12/2017 - 29/12/2018
IMPORTO DA SOMMARE AL
PREZZO DELL’ABBONAMENTO (*)
ORDINARIO
(da 26 a 65 anni)
20€
OVER 65
(da 66 anni)
20€
GIOVANI
(fino a 25 anni)
10€

I prezzi sono comprensivi della QUOTA ASSOCIATIVA di:

ORDINARIO (da 26 a 65 anni)€ 100 / € 80
OVER 65 (da 66 anni)€ 80 / € 60
GIOVANI (fino a 25 anni)€ 20

La quota associativa dà diritto a sottoscrivere l’abbonamento all’intera Stagione e ad usufruire del servizio gratuito di bus-navetta a/r con partenze da Semogo, Delebio e Poschiavo.


(*) Con l’acquisto congiunto (abbonamento + 2 ingressi f. abb.) il Socio mantiene il proprio posto in sala anche per i concerti fuori abbonamento.
(**) Le diverse riduzioni non sono comulabili fra di loro. Al momento dell’acquisto presentare il titolo che si intende far valere per la riduzione.
MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Compilare, sottoscrivere e consegnare l’apposito modulo di richiesta abbonamento, trattenendone copia fino ad avvenuta consegna dell’abbonamento,
RINNOVO abbonamento: da lunedi 21 agosto a mercoledi 20 settembre
NUOVO abbonamento: da lunedi 25 settembre a lunedi 16 ottobre

MODALITÀ DI PAGAMENTO
  • Presso i punti indicati di seguito, con pagamento in contanti:
    SONDRIO La Pianola – Via C.Battisti, 66 - tel. 0342 219515
    MORBEGNO Van Radio - Via Vanoni, 44 - tel. 0342 612788
    TIRANO Libreria Il Mosaico - Viale Italia, 29 - tel. 0342 719785
    BORMIO Ass. Pro Loco Turismo - Via Roma 131/b - tel. 0342 903300
    SONDALO APT - Tria Lilia – Via Verdi 2/a – tel.0342 801816
    POSCHIAVO Saponeria di Wanda – St.S. Giovanni 221 tel. +41 79 5147582
  • Con BONIFICO BANCARIO su uno dei seguenti conti correnti intestati ad “Amici della Musica-Sondalo”, indicando chiaramente cognome e nome, indirizzo e recapito telefonico del versante e tipo abbonamento/i prescelto:
    CREDITO VATELLINESE/SondaloIBAN
    IT37Z 05216 52260 00000 0000055
    BANCA POPOLARE DI SONDRIO/Sondalo
    IBAN IT77O 05696 52260 00000 1999X65
Stagione sinfonica
Biglietti2017/2018
Posto numerato
P
PLATEA


INTERO
€ 25
RIDOTTO
(fino a 25 anni)
€ 15

PROGETTO
“-25”
Posto numerato
MINORE (*)
accompagnato
€ 5
accompagnatore minore (*)
€10
G1
1^ GALLERIA


INTERO
€ 20
RIDOTTO
(fino a 25 anni)
€ 12

PROGETTO
“-25”
Posto numerato
MINORE (*)
accompagnato
€ 5
accompagnatore minore (*)
€10
G2
2^ GALLERIA


INTERO
€ 15
RIDOTTO
(fino a 25 anni)
€ 9

PROGETTO
“-25”
Posto numerato
MINORE (*)
accompagnato
€ 3
accompagnatore minore (*)
€ 7

Nota (*): fino ad esaurimento dei 40 posti disponibili con obbligo di prenotazione presso Civica Scuola di Musica Sondrio (tel. 0342 213136)

Non soci

Concerti in abbonamento: in vendita 30 giorni prima della data del concerto, ad eccezione del concerto inaugurale, in vendita dal 16 ottobre 2017.
Concerti fuori abbonamento: in vendita dal 24 ottobre 2017

BIGLIETTI IN VENDITA PRESSO
  • Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Sondrio - tel. 0342 526312
  • Biglietteria del Teatro Sociale, a partire dalle ore 19 dello stesso giorno del concerto, secondo disponibilità.
  • Vendita online (non sono acquistabili online i biglietti con riduzioni) sul sito del Teatro www.teatrosocialesondrio.it o su www.Vivaticket.it
  • Punti vendita VivaTicket in provincia:
    SONDRIO La Pianola – Via C.Battisti, 66 - tel. 0342 219515
    MORBEGNO Van Radio - Via Vanoni, 44 - tel. 0342 612788
    TIRANO Libreria Il Mosaico - Viale Italia, 29 - tel. 0342 719785

PROGETTO “-25”
Grazie al contributo stanziato dalla Fondazione Pro Vatellina onlus , agli studenti delle Scuole primarie e secondarie di I e II grado, agli universitari e agli allievi delle Scuole di Musica della Provincia di Sondrio, di età non superiore a 25 anni, sono riservati ingressi di particolare favore per tutti i concerti in abbonamento della Stagione:
Studenti: 5 euro; accompagnatore adulto di studente minorenne: 10 euro.
Abbonamento studente: 40 euro.
È richiesta la prenotazione da effettuarsi presso la Civica Scuola di Musica, Danza e Teatro di Sondrio, Via N.Sauro 66 – tel.0342 213136, nei dieci giorni precedenti il concerto e fino ad esaurimento dei 40 posti disponibili.
SERVIZIO
BUS
NAVETTA
Per tutti gli appuntamenti della Stagione “Amici della Musica”, compresi i concerti fuori abbonamento, è attivo un apposito servizio di bus-navetta, gratuito per i Soci, con partenze da Semogo, Delebio, Poschiavo con destinazione il Teatro Sociale di Sondrio e ritorno al termine.. Modalità e orari del servizio sono pubblicati sui siti www.teatrosocialesondrio.it e www.amicidellamusica.org. e nei programmi di sala.

AMICI DELLA MUSICA SONDALO
Via Vanoni, 32 - 23035 (SO) - Tel. 348 3256939 - Fax 0342 803082
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ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE
ORCHESTRA ANTONIO VIVALDI - Lorenzo Passerini, direttore musicale

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Orchestra in residenza Stagione 2017/2018